Dal Gioco all’Autonomia: un viaggio nella crescita dai bambini agli adolescenti

Dal Gioco all’Autonomia: un viaggio nella crescita dai bambini agli adolescenti

Dal Gioco all’Autonomia: un viaggio nella crescita dai bambini agli adolescenti

Il passaggio dall’infanzia all’adolescenza rappresenta un momento cruciale nello sviluppo individuale, un vero e proprio viaggio ricco di cambiamenti e sfide. Nel corso dell’articolo, ci addentreremo nei diversi aspetti di questo delicato periodo di transizione, esaminando da vicino le sue sfaccettature e sottolineando l’importanza della comprensione e del supporto lungo questo percorso di crescita.

Cambiamenti Fisici e Cognitivi

Durante il passaggio dai primi anni di vita all’adolescenza, i ragazzi attraversano cambiamenti davvero significativi, sia a livello fisico che mentale.

  • La pubertà è il motore principale di questi cambiamenti fisici, portando con sé variazioni ormonali e una rapida crescita corporea. Questi cambiamenti non influenzano solo l’aspetto esteriore dei ragazzi, ma influenzano anche il modo in cui si vedono e come percepiscono il mondo intorno a loro;
  • Inoltre, si assiste ad un vero e proprio sviluppo delle capacità di pensiero, con l’emergere di abilità come il pensiero astratto e la volontà di affrontare e risolvere problemi autonomamente.
  • Quella dell’adolescenza è una fase caratterizzata da complessità e sfide e, in quanto tale, comprendere a 360 gradi questi cambiamenti è utile nell’avere cognizione dei comportamenti di questi ragazzi anche quando questi, ai nostri occhi di adulti, sembrano non avere una loro logica e riuscire a “Capire gli adolescenti senza che loro debbano capire noi” (Andreoli, 2020).

Sfide Emotive e Sociali

La formazione di:

  • identità personale
  • la gestione delle emozioni
  • il consolidamento delle relazioni sociali
  • la ricerca del proprio ruolo nella società

 

sono aspetti fondamentali in questa fase; i ragazzi si trovano ad esplorare e definire chi sono, mentre cercano di capire il loro posto nel mondo. La gestione delle emozioni diventa più complessa, con una gamma più ampia di sentimenti da affrontare; il consolidamento delle relazioni sociali porta con sé momenti di connessione e di conflitto, spesso influenzati dalla pressione dei pari e dalla ricerca di accettazione. Inoltre, la ricerca del proprio ruolo nella società può generare ansia e confusione riguardo al futuro e alle aspettative esterne.

Strategie di Comunicazione Efficace

Un approccio aperto e rispettoso è utile nel creare un clima di fiducia reciproca in cui gli adolescenti non si sentano inibiti nell’esprimere i propri pensieri e sentimenti.

Ciò significa mostrarsi disponibili ad ascoltare attivamente e senza interruzioni, con un atteggiamento non giudicante ma atto all’ascolto – e, se richiesto – al consiglio, ponendo attenzione ai segnali non verbali ed esprimere empatia verso le loro esperienze e preoccupazioni. È utile, quindi, fornire feedback costruttivi e positivi per rafforzare la fiducia e la consapevolezza dei ragazzi nel processo di crescita e sviluppo.

Per mezzo di un modo di comunicare autentico, genitori ed educatori possono collaborare attivamente nel facilitare il passaggio dei ragazzi verso l’adolescenza, fornendo loro il supporto emotivo e pratico di cui hanno bisogno, magari condividendo anche qualche piccolo spunto o aneddoto della propria adolescenza passata.

Nel caos del cambiamento, mantenere le linee di comunicazione aperte non è solo un compito, ma un’opportunità per creare legami più profondi e significativi con i nostri adolescenti. Immaginate di creare uno spazio in cui non ci siano tabù, dove ogni emozione è accolta senza giudizio e ogni parola è ascoltata con attenzione, uno spazio che possa assumere il ruolo di “porto sicuro”.

Promuovere l’Autonomia e la Sicurezza

Questo significa non solo fornire loro libertà di esplorare e prendere decisioni indipendenti, ma anche garantire che si sentano sicuri nel farlo; concedere loro opportunità di prendere decisioni autonome, anche se piccole e graduali, è di aiuto nello sviluppare un senso di controllo sulla propria vita e a maturare le proprie capacità decisionali.

Al tempo stesso, è importante assumere il ruolo di guida rassicurante: gli adolescenti devono sapere di poter contare sui genitori ed educatori quando e se avranno bisogno di supporto o consigli ma, al tempo stesso, devono anche essere incoraggiati a risolvere i problemi da soli ove possibile; questo equilibrio tra offrire sostegno e promuovere l’indipendenza aiuta gli adolescenti a sviluppare una fiducia in sé stessi e le proprie capacità, supportandoli senza sovrastarli.

Con una guida amorevole e consapevole da parte dei genitori, degli educatori e della comunità nel suo insieme, gli adolescenti possono affrontare con fiducia e successo questa fase di crescita e trasformazione, divenendo poi con ogni probabilità adulti consapevoli e responsabili.

 

Giulia Mameli – Dottoressa in psicologia ed Educatrice

Bibliografia:

Andreoli, S., (2020), Mio figlio è normale? Capire gli adolescenti senza che loro debbano capire noi. Rizzoli BUR.

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